|
La Football League è nata nel lontano 1888, in risposta al crescente numero di squadre e al loro bisogno di organizzarsi adeguatamente, dopo aver istituito una Federazione nazionale (Football Association, 1863) ed aver creato un regolamento condiviso; inizialmente la FL comprendeva 12 squadre, metà delle Midlands e metà del nord dell’Inghilterra. Non è stata chiamata English League perché, in un primo momento, il suo ideatore, il commerciante di tela William McGregor, sperava di poter coinvolgere i club scozzesi che, invece, nel 1890 formarono la Scottish League. Il primo campionato iniziò ufficialmente l’8 Settembre del 1888 per terminare il 20 Aprile dell’anno seguente. McGregor era inoltre un apprezzato dirigente dell'Aston Villa. Quel primo storico campionato fu dominato dal Preston North End che superò di 11 punti la seconda classificata, senza mai perdere una partita. Delle 12 squadre che presero parte a quel primo campionato, 11 ancora calcano, con alterne fortune, i manti erbosi della Football League: infatti solo l’Accrington FC, dopo sole 5 stagioni, terminò l’attività. Nel primo campionato nessuno retrocesse in quanto, la Seconda Divisione fu creata solo nel 1892 dall’assorbimento di una Lega “concorrente”, la Football Alliance, che tra le altre comprendeva formazioni delle Midlands, come il Nottingham Forest (subito in Prima Divisione dal 1892-93), e le due “sponde” di Manchester (City e Newton Heath (futuro United), quest'ultimo in prima divisione dal 1892-93). Liverpool e Woolwich Arsenal entrarono in Football League con un anno di ritardo. A quel primo campionato di Seconda Divisione 1892-93 parteciparono: Ardwick FC, Bootle, Burslem Port Vale, Burton Swifts, Crewe Alexandra, Darwen, Grimsby Town, Lincoln City, Northwich Victoria, Sheffield United, Small Heath e Wallsall Town Swifts.
Tuttavia, fino al 1920, la Football League rimase composta principalmente da squadre delle Midlands a del Nord del paese (con appena cinque club londinesi); perciò da quel momento venne creata la Terza Divisione grazie all’accorpamento di tutti i clubs di un’altra Lega rivale, la Southern League, con l'eccezione del Cardiff City (ammesso direttamente alla seconda divisione). Nella successiva stagione 1921-22, i venti maggiori clubs del nord del paese e del Galles andarono a formare la Terza Divisione (Nord), mentre la Terza Divisione divenne la Terza Divisione (Sud). Alla fine della stagione 1957-58 venne istituita la Quarta Divisione (con Terza Divisione unica), deregionalizzando i campionati di quarto livello. Dal 1959 si è passati agli attuali 92 club. Ma i clubs londinesi, come si sono inseriti nella Football League? Il calcio, nel Regno Unito, si è sviluppato tra il 1860 e il 1870 come gioco per aristocratici, a partire dalle squadre delle Public Schools del centro-sud del paese e grazie al contributo di squadre rigorosamente amatoriali come il Queen’s Park di Glasgow, per poi diffondersi ed assumere una realtà organizzativa professionistica solo nelle Midlands e nel Nord, dove il gioco assunse una dimensione prevalentemente “operaia” (è del Luglio 1885 la legalizzazione del professionismo). Ci furono infatti clubs del centro-sud e della capitale che, pur avendo vinto la prestigiosa Football Association Challenge Cup (o FA Cup, istituita dalla Football Association nel 1872), non hanno mai preso parte alla Football League (come ad esempio gli Old Carthusians, gli Old Etonians, l’Oxford University, i Royal Engineers e i Wanderers di Battersea). Le squadre professionistiche di Londra hanno risentito di questo sviluppo geograficamente difforme e sono salite alla ribalta del campionato nazionale solo in un secondo momento (è nel biennio 1919 – 20 che entrano nella FL squadre come il Charlton, il West Ham, Il Crystal Palace, il Queen’s Park Rangers e il Millwall).
Nelle foto: il primo logo della Football League nel 1888 e il suo ideatore, lo scozzese W.McGregor
Fonte articolo: utente Greyhound - forum http://britishfootball.mondoweb.net
|