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La prima volta che la BBC diffuse il racconto di una partita di
football alla radio era il 22 gennaio 1927. La partita in programma,
che si giocò ad Highbury, era Arsenal - Sheffield United che terminò 1
a 1.
Quello stesso anno la BBC riuscì a trasmettere anche parte della
finale di Fa Cup tra il Cardiff City e l'Arsenal, che vide i gallesi,
grazie alla rete di Ferguson ad un quarto d'ora dalla fine, diventare
il primo club non-inglese ad aggiudicarsi il trofeo. Fino al 1931 la
BBC arrivò a dare testimonianza vocale di più di cento matches a
stagione e durante quel periodo fu calcolato che circa il 30% delle
famiglie inglesi poteva permettersi una radio in casa. Il commentatore
principale della BBC al tempo era George Allison. Fu lui infatti a
commentare la finale di Fa Cup del 1927, probabilmente con una leggera
parzialità per i Gunners, considerando che a quel tempo Allison era
molto vicino alla dirigenza dei londinesi. Per aiutare l'ascoltatore a
capire cosa stava succedendo sul terreno di gioco la Radio Times
pubblicò un diagramma in grado di mostrare un campo di calcio diviso in
otto zone, ad ognuna delle quali veniva assegnato un numero crescente
da 1 a 8. Durante il gioco Allison faceva così capire dove fosse il
pallone pronunciando semplicemente il numero del quadrante nel quale
l'azione si stava sviluppando. Allison, che oltre a svolgere il ruolo
di commentatore fu anche un apprezzato giornalista nonchè direttore e
segretario dell'Arsenal dal 1934 al 1947, partecipò anche come attore
impersonando se stesso (in realtà fu una breve apparizione) al famoso
film del 1939 "The Arsenal Stadium Mystery".
Il notevole calo di interesse che colpì il mondo del football in
Inghilterra negli anni trenta fu in parte addebitato alla copertura
radio e molti presidenti chiesero ai responsabili della Football League
di interrompere la diffusione delle partite. Senza domandarsi troppo
quali fossero le reali motivazioni della depressione di quel periodo le
istituzioni del calcio accettarono le richieste dei presidenti e
"congelarono" il binomio radio-football fino alla fine della seconda
guerra mondiale, vietando ogni trasmissione per gare ufficiali.
Tuttavia la Football Association non condivise le responsabilità
per il calo di presenze negli stadi attribuite alla radio e nel corso
degli anni trenta riuscì a trasmettere via etere tutte le finali di Fa
Cup. Dal 1939 poi, fu calcolato che circa il 71% delle famiglie aveva
nella propria abitazione un apparecchio radio e ciò convinse dirigenti
ed addetti ai lavori ad utilizzare la radio in maniera permanente.
Nella foto il diagramma con le 8 zone del campo
Scritto da Chris Cesarini
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