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"No one likes us, no one likes us, no one likes us, We don't care/ We are Millwall, super Millwall, We are Millwall from The Den"
Questo è l'urlo che si sente rimbombare da lontano, dalle case, da ogni luogo di Millwall. Si perchè questo è Millwall, una zona a sud del Tamigi (La squadra non la località), una zona fortemente e intensamente caratterizzata come poche altre, dove si è tutti uguali, si è tutti una "famiglia" e guai a "tradire" quei valori della "famiglia" che qui sono "sacri". "Essere Millwall" e south London è diverso da tutto il resto, qui c'è l'odore del porto, di sfasciacarrozze, di officine d'auto, di depositi di Minicabs.
A Millwall si è ancora lontani dal tifoso "medio" della Premiership, tutto precisino al suo posto anche quando il proprio team segna.
Il Millwall è esattamente agli antipodi. Qui si odia il "calcio moderno" ed i loro rappresentanti, ritemuti effeminati, deboli, borghesi. E' qui nel nord di Londra che nel lontano 1885 nacque il Millwall Football Club, fondato da lavoratori scozzesi di una fabbrica di marmellata.
Scelsero come colore il blu e come simbolo il leone rampante in ricordo ed in onore per la Scozia la loro terra d'origine.
Il Millwall poi migrò verso sud-ovest a poche centinaia di metri, in linea d'aria, dal luogo di origine.
Qui scelsero un appezzamento di terreno, stipato tra case, linee ferroviarie, capannoni, vie strette...Era il 1910 e nacque il "The Den" la casa dei Lions del Millwall.
"Una partita, una scazzottata, una sbronza:questo è il Millwall "come disse uno dei suoi tifosi "Harry The Dog"".
Scritto da Remus ( utente registrato)
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