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Una delle esperienze più adrenaliniche per un appassionato di calcio è
sicuramente la rimonta. Rimettere in piedi (e magari vincere) partite
fino ad un certo punto perse (spesso di larga misura), sentire montare
la carica quando si riduce lo svantaggio, che poi si riduce ancora, e
gli avversari sbandano, e poi arriva il pareggio, e tutto sembra
possibile. Alcune di queste rimonte sono entrate a buon diritto nella
storia: noi ne ricordiamo due in particolare senza pretese di esaustività.
1952/53 - Blackpool v. Bolton
Per
i romantici è la rimonta per eccellenza, quella che consacrerà Stanley
Matthews nell'Olimpo degli immortali del calcio. Il match, ancora oggi
ricordato come 'The Matthews Final', è la finale di FA Cup fra
Blackpool e Bolton. Eppure fino alle fasi finali dell'incontro è il
Bolton a guidare, portandosi sul 3-1 e rischiando di infliggere a
Matthews la 3° sconfitta in altrettante finali. Al 68°, tuttavia, il
futuro Sir cambia marcia e serve a Mortensen la palla del 2-3. Il
pareggio non arriva però che nei minuti finali, ancora sull'asse
Matthews-Mortensen, autore di una tripletta. E non è ancora finita,
perchè la magia del futuro Sir Stanley incanta ancora la retroguardia
dei Trotters, incapace di fermarne la discesa che culmina con l'assist
decisivo a Bill Perry: 4-3 al 92°, e Matthews entra nella storia.
1957/58 - Charlton v. Huddersfield
In
quella stagione le due squadre, impegnate in Second Division, si
incontrano ben quattro volte (due in campionato e due in FA Cup), ed è
sempre spettacolo: 3-3 nel match di Huddersfield, 2-2 nel primo
incontro di Coppa, che nel replay vedrà prevalere gli Addicks per 1-0.
Quello che accade nel dicembre 1957 al The Valley, però, è
assolutamente straordinario. L'Huddersfield, all'epoca guidato da
Bill Shankly, si era portato sul 5-1 quando mancava appena mezz'ora al
termine. I padroni di casa erano inoltre ridotti in 10 per un
infortunio, situazione non infrequente quando le sostituzioni non erano
ancora ammesse. A quel punto accade l'impensabile: John Summers, ala
degli Addicks, segna quattro volte e serve l'assist per il gol che
ribalta il punteggio sul 6-5. Ma non è finita, perchè i Terriers
reagiscono e trovano il 6-6, prima di inchinarsi definitivamente alla
giornata di grazia di Summers, che all'ultimo minuto serve a Ryan
l'assist dell'incredibile 7-6 finale.
Di Giacomo Mallano, autore del libro London Rules 1970-71
Nella foto Sir Stanley Matthews (Blackpool)
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