Stadi comodi e sicuri come il salotto di casa. La violenza degli hooligans
(quasi) del tutto sconfitta. Il campionato più ricco del pianeta,
che tra diritti televisivi, sponsor e merchandising fattura la mirabolante
cifra di 1,8 miliardi di sterline l’anno. Ma se la Premier
League è una vera e propria macchina da soldi, come se la passano
le realtà minori e soprattutto come si è arrivato a quello che in Italia
per tanti versi viene definito in maniera un po’ stucchevole il
“modello inglese”? Dal nuovo Wembley al vecchio Highbury, dalle
terraces agli all seater stadium, ma anche da come sono cambiati il
tifo e le abitudini dei tifosi a come viene gestito l’ordine pubblico
delle partite, passando per il ruolo delle televisioni e degli altri media,
fino ad arrivare ai football trust e ai club gestiti dalle organizzazioni
di supporter. Un excursus nella sempre affascinante realtà
del football d’oltre Manica, con tanti richiami ad un passato carico
di tradizione, passione ma anche tragedie e lati oscuri e la descrizione
di un presente dove non è tutto oro quello che luccica.
Scritto da Luca Manes, giornalista pubblicista ed amico di oldbritishfootball
Per acquistare il libro: Made in England
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