|
Il 6 Febbraio 2008 si è celebrato il cinquantennale della tragedia aerea di Munich 58. Oldbritishfootball ricorda quella leggendaria squadra guidata da Matt Busby onorando la memoria dei 23 deceduti con 23 aneddoti, alcuni dei quali decisamente particolari:
1) La leggenda calcistica dei Busby Babes nasce
il 31 ottobre 1953 (un sabato) in un match tra Huddersfield e United
finito 0 - 0. Lo United quel giorno schierò 7 giocatori under 21
provenienti dal vivaio. Erano Viollet, Berry, Blanchflower, Edwards,
Wood, Whitefoot e Foulkes.
2) Il capitano dei Busby Babes era Roger Byrne. Di origine
mancuniane, era infatti di Gorton sobborgo orientale di Manchester.
Roger era un allenatore in campo del quale Matt Busby si fidava
ciecamente. Prima di fare il calciatore giocò con buoni risultati a
rugby e a cricket e si dilettò anche nella boxe. Quandò morì la moglie
di Roger era incinta di appena un mese. Negli anni 70 il figlio di
Byrne divenne un ball boy (raccattapalle) all'Old Trafford.
3) Duncan Edwards, il più famoso dei Busby Babes deceduto 15 giorni
dopo il disastro aereo, era celebre anche fuori dal campo di gioco.
Fece una pubblicità nel quale prestò il volto alla Dextrosol, una marca
di pasticche di glucosio che secondo lo slogan davano forza e vigore. E
poco prima che avvenne la tragedia di Monaco stava per andare in stampa
il suo libro dal titolo Tackle soccer this way. Tristemente nota la
storia del telegramma inviato da Duncan alla sua proprietaria di casa a
Manchester nel quale il nazionale inglese scriveva:<< Tutti i
voli sono cancellati. Torno domani. Duncan>>. Il telegramma
arrivò a destinazione alle 5pm del giorno seguente, quando la tragedia
si era già consumata. Poche ore prima di spirare il grande "The Tank"
chiese al dottore quante possibilità avesse di giocare la prossima gara
di campionato.
4) Eddie Colman, che morì nell'incidente, era nato e cresciuto ad
Archie Street, strada fatta di tipiche casette inglesi a schiera a meno
di un miglio dall'Old Trafford. Soprannominato da compagni e tifosi
"Snakehips" era il più giovane ( 21 anni e 3 mesi) degli 8 deceduti a
Monaco
5) I Busby Babes stravinsero due titoli nazionali: quelli delle
stagioni 1955/56 e 1956/57. Il primo vinto sul Blackpool con 11 punti
di distacco, il secondo con 8 punti sul Tottenham e ben 103 reti
realizzate.
6) I ragazzi di Busby furono la prima squadra inglese a partecipare
alla Coppa dei Campioni, competizione che nacque nel 1955. In realtà
alla prima edizione della coppa avrebbe dovuto partecipare il Chelsea
che vinse il campionato 1954/55. La Federazione inglese però vietò ai
londinesi di iscriversi al torneo continentale. L'anno dopo il
campionato inglese fu vinto dallo United. La Federazione cercò di
bloccare anche il Manchester United ma non vi riuscì tanta era
l'importanza che il grande Busby dava alle sfide europee in notturna.
7) Le prime partite interne dei Busby Babes in Coppa dei Campioni
furono giocate al Maine Road, stadio del Manchester City, che a
differenza dell'Old Trafford era dotato di impianto di illuminazione.
L'esordio assoluto dei ragazzini di Matt Busby avvenne in Belgio, in
casa dell'Anderlecht. Finì 2 a 0 per gli inglesi. Mentre l'esordio
casalingo, appunto al Maine Road, finì addirittura 10 a 0, risultato
che è ancora il record assoluto di punteggio dello United nelle
competizioni europee.
8) Nel 1956-57 i Busby Babes arrivarono ad un passo dal treble:
vinsero il campionato, persero una contestatissima finale di FaCup
contro l'Aston Villa e furono eliminati dal grande Real Madrid
dell'epoca in semifinale di coppa campioni.
9) Matt Busby voleva che tutti i suoi ragazzi indossassero la
cravatta nelle occasioni ufficiali. Era molto intransigente su questo
aspetto.
10) Ogni vittoria fruttava ai Babes titolari 4 sterline
11) Il 30 novembre 1956 i ragazzini persero 3 a 4 in casa contro
gli Spurs. Nonostante la sconfitta quel giorno fu definito storico:
Busby schierò in campo 11 titolari prodotti dal vivaio.
12) Le ultime tre gare giocate in terra inglese dai Busby Babes
furono 3 vittorie. L'ultima è datata 1 febbraio 1958. L'Arsenal fu
sconfitta ad Highbury per 5 a 4 in un match che viene ricordato, a
prescindere dall'aspetto emotivo nato dopo la tragedia, come una delle
gare di campionato più belle di sempre. 5 degli 11 Busby Babes che
giocarono quel giorno a Londra morirono a Monaco. Le altre due,
entrambe casalinghe, videro i Busby Babes superare il Bolton W. per 7 a
2 e l'Ipswich Town per 2 a 0.
13) La partita di Belgrado, l'ultima dei Busby Babes, finì 3 a 3 e
siglò il passaggio alla semifinale di coppa campioni. La tappa a Monaco
era programmata per il rifornimento carburante. Nella città tedesca
l'aereo arrivò con un pò di ritardo sull'orario previsto perchè a
Belgrado Johnny Berry ebbe problemi all'imbarco dopo aver smarrito il
passaporto.
14) L'aereo che si schiantò era un aircraft modello Airspeed AS-57
Ambassador numero G-ALZU denominato 'Lord Burghley e chiamato in codice
Zulu Uniform (ZU). Il volo maledetto della British European Airways era
il BE609. Furono effettuati tre decolli. I primi due interrotti, il
terzo fu fatale. L'orario dello schianto: 16:04 locali di giovedì 6
febbraio 1958. A Manchester erano le 15:04. Mark Jones, Tommy Taylor,
Duncan Edwards e Eddie Colman erano seduti nella parte posteriore.
David Pegg davanti ma poco prima del terzo decollo decise di sedersi
dietro perchè riteneva fosse più sicuro. Roger Byrne, Geoff Bent, Mark
Jones, David Pegg, Liam Whelan, Eddie Colman e Tommy Taylor morirono
sul colpo. Duncan Edwards, Matt Busby, Johnny Berry e il secondo
comandante dell'aereo Kenneth Rayment rimasero gravemente feriti.
Edwards e Rayment persero la loro battaglia per la vita qualche giorno
dopo. In totale tra giocatori, giornalisti, membri dello staff, membri
dell'equipaggio e comuni passeggeri a morire furono in 23 su 44
passeggeri. 21 i sopravvissuti.
15) A comunicare la tragedia ai familiari dei giocatori fu Jimmy
Murphy, assistente ed amico di Busby. Murphy quel giorno non era
sull'aereo perchè la federazione gallese gli impose di seguire la
nazionale che giocò un match amichevole a Cardiff in concomitanza con
la trasferta di Belgrado. Murphy fece, invano, molte pressioni per
andare a Belgrado piuttosto che in Galles con Busby ed i ragazzi. Ad
informare in lacrime Murphy fu la segretaria personale di Busby Alma
George. Il vice di Matt Busby se lo fece ripetere due volte poi andò a
testa bassa nel suo ufficio, si chiuse dentro e scoppiò a piangere.
16) Appena due ore dopo la tragedia l'Evening Chronicle di
Manchester era già in edicola con alcuni frammentari dettagli della
tragedia. Mentre qualche ora più tardi sul Manchester Evening News
c'era un pezzo scritto dallo sfortunato capitano Roger Byrne che si
augurava di incontrare in semifinale il Real Madrid
17) Beffardo il destino di Geoff Bent e Bert Whalley. Il primo, che
era da 4 mesi diventato padre di una bimba di nome Karen, non doveva
andare a Belgrado con la squadra perchè soffriva i viaggi aerei che gli
provocavano perdite di sangue dal naso. Busby lo portò comunque perchè
Byrne era leggermente infortunato e per sicurezza convocò Bent che poi
non scese comunque in campo. Whalley invece aveva deciso di smettere
con il calcio per ritirarsi a vita privata. Lo United concesse a
Whalley di andare a Belgrado come viaggio premio.
18) Il match programme della prima gara di campionato post
Monaco (vinta 3 a 0 sullo Sheffield Wednesday) fu caratterizzato dal
triste discorso del presidente Harold Hardman ma anche e soprattutto
dagli 11 spazi vuoti nella formazione dello United. Alle 60mila persone
in lacrime accorse all'Old Trafford quel giorno fu detto di scrivere a
penna i nomi dei calciatori, alcuni presi dalle giovanili altri giunti
in prestito da alcune società solidali. Allo United offrirono immediata
assistenza e collaborazione il Manchester City, il Liverpool e il
Nottingham Forest.
19) I funerali dei calciatori che persero la vita a Monaco si
svolsero in forma privata. Moltissimi tassisti di Manchester offrirono
gratis il loro servizio a chi si recava alla cerimonie.
20) I passeggeri Vera Lukic e sua figlia Venona furono salvati dal
portiere Harry Gregg, che tirò fuori dai rottami dell'aereo anche Bobby
Charlton.
21) Undici anni dopo la tragedia il Capitano James Thain venne
assolto dopo una regolare inchiesta di qualsiasi responsabilità per
l'incidente. La causa ufficiale fu identificata come un accumulo di
neve sulla pista che impedì all'aircraft di raggiungere la velocità
necessaria per il decollo.
22) Mark Jones, che prima di fare il calciatore faceva il muratore,
era sposato con un figlio di nome Gary ed aveva 24 anni quando perse la
vita a Monaco. Possedeva un labrador di nome Rick che morì per il
dispiacere di non vederlo tornare a casa pochi giorni dopo il disastro
aereo.
23) La versione originale di "The Flowers Of Manchester", la
famosa canzone che ricorda i Busby Babes, fu inviata da un anonimo ad
una popolare rivista musicale dell'epoca, Sing, nel mese di ottobre del
1958
Scritto da Chris Cesarini
Precisazione: alcune di queste notizie sono tratte dal bellissimo libro del nostro amico
Luca Manes ( al quale ha collaborato Max Troiani)" La leggenda dei
Busby Babes". Libro che oldbritishfootball consiglia vivamente.
|